Il Convento di S. Nicola e i frati minori cappuccini
Il convento di S. Nicola fu costruito nel 1530 dall’Ordine francescano dei frati minori cappuccini sui resti dell’omonima chiesa medievale del XIII sec. Il complesso conventuale, il secondo in Italia ad essere fondato dall’Ordine dopo quello di Camerino, ospitava un
I Lagustelli di Percile – Un ambiente da tutelare
I laghi di Percile, noti come “Lagustelli”, sono depressioni carsiche (doline) la cui origine è conseguenza del crollo del terreno sotto l’azione della dissoluzione sotterranea e del successivo processo di impermeabilizzazione con sedimenti argillosi provenienti dal dilavamento delle circostanti formazioni
L’Abbazia di San Salvatore Minore e l’Abbazia di Farfa
Il monastero fu fondato nel X secolo da San Domenico di Sora (951 -1031) su commissione del marchese Uberto, commendatario dell’Abbazia di Farfa, che nel Santo vide, oltre a un’ottima guida religiosa, un buon amministratore dei beni che il nobile
Lo Styrax officinalis e la vegetazione dei Monti Lucretili
Lo storace (Styrax officinalis L.), noto anche come “mella bianca” per le sue proprietà mellifere, è un piccolo albero dai fiori bianchi e profumati, comune e ben inserito nella vegetazione dei Monti Lucretili. La particolarità di questa specie, unica rappresentante
Il sentiero Coleman. La figura di Enrico Coleman
Il sentiero dedicato a Enrico Coleman, pittore paesaggista di fine ‘800, è lungo più di 100 km e collega il Parco Naturale dei Monti Lucretili con quello dei Monti Simbruini. Si tratta indubbiamente di un omaggio a chi, più di
Il Molino di Casoli. La natura riconquista i suoi spazi
Dalle rovine di Castiglione, seguendo il fosso di Casoli, che si apre sul lato nord del Monte Gennaro (1271 m) con un percorso piacevole a mezza costa sulle pendici del Monte le Carbonere (673 m), si giunge ai ruderi del
L’insediamento del Monte Morra e i castellieri della Media Valle dell’Aniene
L’insediamento del Monte Morra, attribuibile all’Età del Bronzo finale – inizio Età del Ferro (XVI-XI sec.), come è possibile desumere dalla ceramica raccolta, rappresenta la testimonianza più significativa dell’età protostorica nell’area lucretile. L’abitato è caratterizzato da tre cinte murarie concentriche
Poggio Runci e il fenomeno dell’incastellamento
Il castrum di Poggio Runci risale alla prima metà del XII secolo ed è, come altri siti del Parco (Castiglione, Castel del Lago, Colle Spogna, Petra Demone), un esempio di struttura difensiva arroccata tipica del fenomeno dell’incastellamento.La bolla di papa