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Il giardino dei Cinque Sensi 2018-01-02T15:17:09+00:00

Programma Educazione Ambientale 2017/18

Programma

Il Giardino dei cinque Sensi

Alle porte del paese di Licenza ( a circa 40 km da Roma), lungo la strada Licinese, all’inizio di una spendida e boscosa vallata che culmina con la cima di Monte Pellecchia (1368 m), è situato il Giardino dei Cinque Sensi, costeggiato dal torrente Maricella, e con annesso Centro Visita del Parco dei Monti Lucretili.

La percezione di quanto presente sul luogo è favorita da un percorso attrezzato lungo il quale sono disposte varie emergenze naturalistiche e le strutture necessarie alla loro osservazione, compreso un piccolo orto biologico, un posto dove ogni persona può odorare, vedere, toccare, udire e gustare utilizzando tutti i cinque sensi.
Si tratta di un sito attrezzato per accogliere una fascia di utenza molto ampia con esigenze diversificate, scolaresche, adulti, anziani e, in particolare, le persone con disabilità.

Flora e Vegetazione

Alcune vasche-fioriere sopraelevate permettono l’osservazione, anche a chi è in carrozzina, delle principali essenze officinali del territorio, quali rosmarino, salvia, lavanda, menta e timo. Numerose sono le specie da frutto che crescono, fioriscono e fruttificano nel giardino nelle diverse stagioni dell’anno, come olivi, gelsi, melograni, sorbi, mandorli, noccioli e piante di alloro che riportano alle antiche pratiche agricole della zona. Il viale di tigli che costeggia il torrente offre riparo nelle giornate assolate e inebria con il delicato profumo dei fiori e nelle aiuole si trova una grande varietà di erbe selvatiche officinali
L’area circostante annovera inoltre molte specie appartenenti alla flora spontanea particolarmente apprezzate per le fioriture e i profumi come l’albero di giuda, la rosa canina, la ginestra, la pervinca, il biancospino. Ben rappresentata anche la vegetazione mediterranea sui versanti assolati e sulle rupi, con leccio, fillirea e antichi oliveti.

La Fauna
Avendo l’accortezza di muoversi in silenzio, all’alba o al tramonto, il giardino è anche un ottimo punto di osservazione della fauna locale e per praticare il birdwatching. Tra gli abituali frequentatori del giardino e delle aree limitrofe troviamo lo scoiattolo, la volpe, l’istrice, il cinghiale, il pettirosso, la ghiandaia, non di rado, l’aquila reale, la poiana e il gheppio sorvolano la zona con spettacolari traiettorie di volo.

Il Torrente
– lungo il torrente Maricella, che appena oltrepassato il giardino confluisce nel fiume Licenza, oltre alle numerose e suggestive cascatelle, è possibile apprezzare, con l’aiuto degli operatori del Parco dei Monti Lucretili, la microfauna invertebrata utilizzata come indicatrice delle condizioni ecologiche dell’acqua.

Attività per le scolaresche in visita

All’arrivo: presentazione del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e delle sue peculiarità naturalistiche, storico-archeologiche, agro-silvo-pastorali e socio-culturali.
Presentazione del Giardino dei Cinque Sensi e del territorio in cui è inserito.

Centro Visita – Il CV è collocata una collezione di animali imbalsamati tipici del territorio protetto, è possibile visionare delle teche contenenti vari tipi di insetti e tracce di animali ed assistere alla proiezione di alcuni video che mostrano le bellezze della flora e della fauna del parco (specialmente in caso di maltempo).

Il Giardino

Visita alle vasche-fioriere contenenti specie tipiche della flora mediterranea (le piante officinalio e il loro utilizzo nella medicina tradizionale), all’orto biologico didattico e a tutto il Giardino con il riconoscimento delle specie arbustive, arboree ed erbacee presenti e l’osservazione della morfologia della valle in cui il Giardino è collocato.
Visita alle opere d’arte in travertino che rappresentano i cinque sensi realizzate dall’Accademia di Belle Arti di Roma.

Alcune attività ludiche e artistice ecopacifiste
Nel Giardino dei Cinque Sensi, ma anche normalmente nei laboratori didattici tenuti nelle scuole del Parco, sono diversi i giochi pacifici e non violenti che abbiamo ideato e organizzato, ecco i più significativi
Parlare con gli alberi – attività dedicata all’ecologia profonda e al rapporto con gli alberi, come noi esseri viventi… (si veda il laboratorio specifico a pg….)
Il concerto del silenzio –  dedicato all’ascolto della “voce” del torrente, di quella del vento che muove le foglie degli alberi e dei suoni della natura in genere. Tutti seduti in silenzio sul prato per seguire le fasi emozionanti del concerto…
Muoversi alla cieca – dedicato al tatto, al riconoscimento delle piante e al sapersi orientare;
Palla-Pianeta  – gioco da fare in cerchio per la salvaguardia e la cura del Pianeta Terra. Tutti in cerchio, un operatore tira la palla di pezza che come il pianeta è molto fragile, va presa con abilità e con cura… Solo chi ci riesce, poi, può dire qualcosa di bello per la Madre Terra…
Orecchio verde –  cantare in coro le poesie e le canzoni ecopacifiste del famoso poeta Gianni Rodari,
Attività libera – a volte i giochi migliori le bambine e i bambini sanno inventarli da soli senza l’aiuto degli adulti…
Escursioni – dal Giardino è possibile effettuare una escursione di lunghezza variabile (a seconda delle possibilità delle scolaresche) lungo il sentiero che costeggia il torrente e dove si può osservare la vegetazione locale e le formazioni rocciose.

Orari: dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (a seconda dell’arrivo del pullman e dell’orario di partenza deciso dalla scuola).
Il pranzo (al sacco) può essere effettuato nel Giardino o durante l’eventuale escursione.

Nei dintorni
Nei dintorni dell’area si snoda la rete sentieristica del Parco, quindi il centro visita può essere la base di numerose escursioni  con vari gradi di difficoltà. E’ necessario comunque munirsi di carta e bussola.
Mediante appuntamento è possibile disporre di una guida, di attrezzature come la joëlette facilitanti la visita di persone diversamente abili
In prossimità del Giardino dei Cinque Sensi si possono visitare: il caratteristico centro storico di Licenza e il Museo Oraziano, l’area archeologica della villa del poeta latino Orazio e il Ninfeo Orsini e, in prossimità del paese di Civitella di Licenza, il Sentiero dell’Aquila che porta al punto di osservazione della la rupe dove nidifica l’unica coppia di Aquila reale presente nel territorio del Parco dei Monti Lucretili.

Il Centro Visita del Giardino è anche in parte sede del Servizio Educazione Ambientale che tra le sue attività ha anche quella di curarne la manutenzione e gestione ordinaria.

Il vaso della saggezza

Quando il tempo è giusto, 
lo spirito del lupo ritorna
(Gary Lawless)

Nello spazio verde davanti al Centro Visita è stata tagliata l’erba in maniera selettiva dando così la forma ad una doppia spirale, antico simbolo neolitico di energia e rinnovamento. Al centro del camminamento è collocato un vaso di terracotta con un coperchio raffigurante un’aquila e dentro al vaso (realizzato al Giardino durante un laboratorio di ceramica) ci sono dei biglietti ognuno dei quali contiene una frase di particolare saggezza “ecologica” dal pensiero di persone di ogni età e ogni epoca, giovani e adulti…

Ognuno può prendere questo percorso come iniziatico ad un proprio rinnovamento e quindi prendere un solo biglietto, leggere la frase (che per il principio di sincronicità in quel momento sarà “la sua frase”) e meditarci facendo il percorso d’uscita, opposto a quello d’entrata…
Le frasi sono n. 23, chi vuole ora può semplicemente guardare la foto, concentrarsi, scegliere un numero personale da 1 a 23 e leggere la frase corrispondente che sarà la sua frase, su cui riflettere ed eventualmente cambiare qualcosa in meglio nella propria vita…

Auguri!

In visita al Giardino dei Cinque Sensi

Ecco un report che testimonia l’attività di accoglienza predisposta al Giardino dei Cinque Sensi, scritto da quattro bambini della II° classe della scuola elementare di Poggio Nativo (RI)

Contentissimi di aver visitato i Monti Lucretili

Di Alessio, Raffaele, Angelo e Cosmin

La gita ai Monti Lucretili è stata una delle più belle ed entusiasmanti della nostra vita scolastica.
Le due simpatiche signore, Laura e Giuseppina (guardaparco e operatrice del Servizio Educazione Ambientale, n.d.c.), ci hanno fatto da guida per tutto il tempo.
Siamo partiti la mattina presto con il pullman e arrivati lì dopo quasi un’oretta di viaggio Laura e Giuseppina ci hanno accolti e insieme siamo arrivati nel “GIARDINO DEI CINQUE SENSI” chiamato così perché in quel giardino si possono sfruttare tutti e cinque i sensi, su tutti l’olfatto perché lì c’erano delle piante che profumavano.
Più avanti ci siamo fermati al conservatorio (il Centro Visita, n.d.c.), dove c’erano degli animali imbalsamati fantastici come il tasso, la donnola, e degli uccelli. Passata circa mezz’ora lì dentro siamo andati a mangiare qualcosa nel giardino sotto l’ombra degli alberi. Vicino al giardino c’erano delle rocce che raffiguravano delle immagini come quella di una donna sdraiata (sculture in travertino, n.d.c.).
Finito di mangiare arrivò la sorpresa che tutti noi aspettavamo, un signore con due gabbie che contenevano due bellissimi uccelli, una POIANA e un GHEPPIO. Questo signore ci fece vedere con molta attenzione uno dei due uccelli (il Dr. Antonio De Marco, del Parco Faunistico Piano dell’Abatino che in quel giorno ha liberato i due rapaci) […] Dopo siamo andati di nuovo sul pulmino per poi scendere vicino ad un sentiero che ci avrebbe portati a vedere un nido d’aquila sopra una montagna e magari anche l’aquila.
Mentre percorrevamo la strada molto stretta e un po’ pericolosa (il “sentiero dell’aquila”, n.d.c.) abbiamo trovato delle cose molto interessanti come impronte di tassi ed escrementi di volpe.

Più in là purtroppo due di noi sono stati punti da dei  calabroni ma per fortuna le guide li hanno medicati per bene. Giunti finalmente a destinazione abbiamo intravisto il nido dell’aquila ma senza l’animale all’interno. Dopo poco siamo dovuti tornare indietro al pulmino che ci aspettava; durante la strada per deviare il nido di calabroni ed evitare che questi pungessero qualcun altro di noi siamo passati in mezzo ad arbusti e legni pieni di spini ma piano piano tenendoci per mano, uno alla volta siamo riusciti a sorpassare il nido senza che nessuno ne sia uscito ferito.
Dopo altri dieci minuti di cammino siamo finalmente arrivati al pulmino tutti stanchi ma contentissimi di aver visitato i Monti Lucretili.

Nei dintorni del Giardino dei Cinque Sensi

Nei dintorni dell’area si snoda la rete sentieristica del Parco, quindi il centro visita può essere la base di numerose escursioni  con vari gradi di difficoltà. E’ necessario comunque munirsi di carta e bussola.
Mediante appuntamento è possibile disporre di una guida, di attrezzature come la joëlette facilitanti la visita di persone diversamente abili.

In prossimità del Giardino dei Cinque Sensi si possono visitare: il caratteristico centro storico di Licenza e il Museo Oraziano, l’area archeologica della villa del poeta latino Orazio e il Ninfeo Orsini e, in prossimità del paese di Civitella di Licenza, il Sentiero dell’Aquila che porta al punto di osservazione della la rupe dove nidifica l’unica coppia di Aquila reale presente nel territorio del Parco dei Monti Lucretili.

Il Centro Visita del Giardino è anche in parte sede del Servizio Educazione Ambientale che tra le sue attività ha anche quella di curarne la manutenzione e gestione ordinaria.

Come arrivare al Giardino dei Cinque Sensi

Da Roma A 24 uscita Vicovaro – Mandela
Via Licinese (in prossimità del paese di Licenza a circa 8km dal casello autostradale)

Per contatti: 
Parco Naturale Regionale Monti Lucretili – 0774.637027
www.parcolucretili.it (sezione Educazione Ambientale)  – info@parcolucretili.it 

Contatta il Servizio Educazione Ambientale

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