Elenco Determinazioni

2018-05-02T11:33:44+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

Elenco delle determinazioni dirigenziali 2014   Elenco delle determinazioni dirigenziali 2015            

I Lagustelli di Percile – Un ambiente da tutelare

2018-05-02T11:33:45+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

I laghi di Percile, noti come “Lagustelli”, sono depressioni carsiche (doline) la cui origine è conseguenza del crollo del terreno sotto l’azione della dissoluzione sotterranea e del successivo processo di impermeabilizzazione con sedimenti argillosi provenienti dal dilavamento delle circostanti formazioni marnose e calcareo-marnose. Il lago più grande, denominato Fraturno, ha una forma ellissoidale, con un

L’Abbazia di San Salvatore Minore e l’Abbazia di Farfa

2018-05-02T11:33:30+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

Il monastero fu fondato nel X secolo da San Domenico di Sora (951 -1031) su commissione del marchese Uberto, commendatario dell’Abbazia di Farfa, che nel Santo vide, oltre a un’ottima guida religiosa, un buon amministratore dei beni che il nobile avrebbe concesso all’abbazia. Domenico di Sora, ricevuti i voti nel monastero di Santa Maria di

Lo Styrax officinalis e la vegetazione dei Monti Lucretili

2018-05-02T11:33:45+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

Lo storace (Styrax officinalis L.), noto anche come “mella bianca” per le sue proprietà mellifere, è un piccolo albero dai fiori bianchi e profumati, comune e ben inserito nella vegetazione dei Monti Lucretili. La particolarità di questa specie, unica rappresentante della famiglia tropicale delle Styracacee, va ricercata proprio nella sua presenza nel Lazio, considerata dagli

Il sentiero Coleman. La figura di Enrico Coleman

2018-05-02T11:33:30+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

Il sentiero dedicato a Enrico Coleman, pittore paesaggista di fine ‘800, è lungo più di 100 km e collega il Parco Naturale dei Monti Lucretili con quello dei Monti Simbruini. Si tratta indubbiamente di un omaggio a chi, più di cento anni fa, camminando fra questi monti ne descrisse la bellezza armato del suo blocco

Il Molino di Casoli. La natura riconquista i suoi spazi

2018-05-02T11:33:45+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

Dalle rovine di Castiglione, seguendo il fosso di Casoli, che si apre sul lato nord del Monte Gennaro (1271 m) con un percorso piacevole a mezza costa sulle pendici del Monte le Carbonere (673 m), si giunge ai ruderi del Molino di Casoli: uno dei pochi esempi di antica struttura produttiva agricola. L’edificio in pietra

L’insediamento del Monte Morra e i castellieri della Media Valle dell’Aniene

2018-05-02T11:33:30+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

L’insediamento del Monte Morra, attribuibile all’Età del Bronzo finale – inizio Età del Ferro (XVI-XI sec.), come è possibile desumere dalla ceramica raccolta, rappresenta la testimonianza più significativa dell’età protostorica nell’area lucretile. L’abitato è caratterizzato da tre cinte murarie concentriche di forma ellittica realizzate in grossi blocchi di calcare posti in opera a secco. Il

Poggio Runci e il fenomeno dell’incastellamento

2018-05-02T11:33:45+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

Il castrum di Poggio Runci risale alla prima metà del XII secolo ed è, come altri siti del Parco (Castiglione, Castel del Lago, Colle Spogna, Petra Demone), un esempio di struttura difensiva arroccata tipica del fenomeno dell’incastellamento.La bolla di papa Anastasio IV (1153-54) sottolinea come fossero appartenenti al monastero di S. Maria in Monte Dominici

Fosso della Scarpellata. Origini e storia del complesso di ville romane

2018-05-02T11:33:30+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

All'imbocco della Valle della Scarpellata si trovano i resti di tre ville romane. Le tre domus, di diversa grandezza, furono realizzate in epoca repubblicana (edificate su resti arcaici) nella zona costituita dalla deposizione di detriti (cono di deiezione). L'ubicazione delle dimore, ben studiata, era tale che gli occupanti godevano di sole fino al tramonto e

Il Ninfeo degli Orsini e le acque della sorgente Bandusia

2018-05-02T11:33:45+02:00mercoledì, 8 Novembre, 2017|News|

Nei dintorni della Villa d'Orazio è collocato il Ninfèo degli Orsini. Si rimane subito affascinati da questa struttura semicircolare (diametro di 23 metri) che sorge probabilmente sul luogo sacro dell'antica Fons Bandusiae ricordata da Orazio. Eretto nel XV secolo e rimaneggiato nel XVII sec, fu ricavato incidendo una collina e potenziato con delle opere murarie.

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