La macchia mediterranea
E' un tipo di vegetazione che si sviluppa nelle zone influenzate dal clima mediterraneo ed è formata da arbusti sempreverdi che possono raggiungere l'altezza di qualche metro. Spesso può avere una struttura molto intricata. Al proprio interno troviamo specie vegetali
Le scuole amiche del Parco
> I.C. MONTELIBRETTI > I.C. MONTORIO ROMANO > I.C. PALOMBARA SABINA (+ ex 257 Circolo) > I.C. POGGIO MOIANO > I.C. TIVOLI > I.C. VICOVARO > I.T. PETROCCHI - PALOMBARA SABINA > IC. MARCELLINA > ISTITUTI LIMITROFI AL PARCO >
La vegetazione rupestre
Alcuni organismi, chiamati "pionieri", colonizzano ambienti generalmente inospitali, come substrati a forte pendenza e poveri di suolo o addirittura la nuda roccia. Si tratta spesso di licheni crostosi e di piccoli organismi vegetali quali muschi o minute felci. Talvolta però
Marasmius oreades (gambe secche)
Torna alle schede Cappello: piccole dimensioni. Il diametro può raggiungerei 5-6 cm. Inizialmente convesso, a completa maturazione piatto. Color cuoio, igrofano. Lamelle: bianche, spaziate alternate da lamellule. Gambo: ocra pallido, duro e cilindrico. Carne: coriacea e sottile.
Il Parco e Gianni Rodari
> BIOGRAFIA DI GIANNI RODARI > L'ECOLOGIA DEL PENSIERO IN RODARI > IL CONVEGNO "LA PAROLA AI POETI E AI BAMBINI" > MARIA TERESA FERRETTI RODARI "AMBASCIATRICE DEL PARCO" > REPORT FOTO E VIDEO L’Orecchio Verde Come Gianni Rodari provò a cambiare il mondo con una filastrocca... L’incontro con il poeta Gianni Rodari e la sua valenza educativa ecologico-pacifista. Lo consideravo uno
Amanita verna
Torna alle schede Cappello: di piccole-medie dimensioni. Il diametro del cappello può raggiungere 10-12 cm a completa maturazione. Inizialmente emisferico poi appianato, colore bianco. Lamelle: bianche, fitte libere al gambo. Fungo eterogeneo (*) Gambo: bianco attenuato
Il Parco e la musica
> Buon anno ai gatti (G. Rodari) > Filastrocca del Natale (G. Rodari) > Girotondo di tutto il mondo (G. Rodari) > Il pane (G. Rodari) > Speranza (G. Rodari) > Altre canzoni dedicate a Gianni Rodari > CAMBIA >