Riproduzione degli anfibi

//Riproduzione degli anfibi

Foto Servizio Naturalistico

Foto Servizio Naturalistico

Il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili è una porzione di territorio regionale caratterizzato da una bassa urbanizzazione e da una elevata naturalità a due passi da Roma, la cui qualità ambientale è costantemente tutelata dal personale dell’Ente Parco e monitorata mediante i cosiddetti bioindicatori: specie animali e vegetali la cui presenza è indice di un ambiente sano e intatto.
Ad esempio, la presenza di anfibi nelle zone umide è un chiaro indicatore di ambiente ben conservato. Il Parco dei Lucretili è la casa di diversi tipi di anfibi: l’ululone appenninico, la salamandrina dagli occhiali, il tritone crestato, il tritone punteggiato, il rospo, e vari tipi di rana. Tra le specie elencate, l’ululone appenninico costituisce la popolazione più esigua, ritrovandosi solo in pochi siti, la cui popolazione italiana così come quella europea sta subendo una drastica diminuzione.
La stagione riproduttiva degli anfibi incomincia nel tardo inverno (febbraio – marzo) e si protrae fino all’estate. Ogni specie ha un suo rituale di corteggiamento e un suo stile di accoppiamento. Nelle foto si possono osservare una coppia di rospi e una coppia di ululoni in accoppiamento.
Rospo (bufo bufo) Ululone appenninico (Bombina pachiphus)

Gli ululoni hanno un dimorfismo (differenza di dimensioni tra i sessi) abbastanza contenuto e l’accoppiamento avviene con il maschio sulla groppa della femmina in abbraccio inguinale. Nei rospi il dimorfismo è piuttosto evidente con il maschio sulla groppa della femmina in abbraccio ascellare.
La fase di accoppiamento è una fase molto importante nel ciclo vitale di una specie. E’ di estrema importanza non disturbare gli esemplari eventualmente scorti in accoppiamento ma limitarsi ad osservarli a debita distanza.
Sicuramente non sono infastiditi da eventuali foto a distanza che si vogliono scattare.
Tutti gli anfibi sono tutelati per legge e non possono essere né manipolati né catturati se non da personale appositamente autorizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Servizio Naturalistico del Parco

 

2018-06-08T11:21:33+00:00venerdì, 8 giugno, 2018|News|